Il nuovo portale Digital DISCI 2.0, progettato e realizzato presso il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con il Centro italiano per gli Studi storico-geografici (CISGE) e la Società geografica italiana (SGI), vuole mettere a disposizione della comunità scientifica gli esiti dei progetti DISCI (2003-2005) e Digital DISCI (2018-2024) oltre a nuovi materiali. È un archivio digitale ripensato e rinnovato, open source, per la consultazione delle voci bio-bibliografiche già prodotte e delle schede realizzate ex novo, che accoglierà il contributo di quanti vorranno fornire nuove informazioni su uno dei circa 1.000 personaggi pienamente censiti, oppure su qualcuno degli altri quasi 6.000 autori noti solo col nome e/o con pochi dati o, ancora, su figure finora sconosciute.
Le ricerche condotte hanno avuto lo scopo di fare emergere i nomi, le vicende e i prodotti dei cartografi italiani, particolarmente dei cosiddetti “minori” che sono rimasti in ombra rispetto alle grandi figure da tutti conosciute. Per questo le schede dei cartografi “maggiori” appaiono piuttosto sintetiche, rimandando alla bibliografia disponibile. La definizione di cartografo è stata intesa in senso lato, applicandola a tutte le figure che, a vario titolo, sono in passato intervenute nel processo di produzione di carte geografiche (di tutte le tipologie e a scale variabili), con i ruoli più disparati. Anche la nazionalità è stata interpretata in modo non restrittivo, considerando sia persone italiane di nascita sia coloro che hanno lavorato per lungo tempo nel nostro paese.
Il progetto Digital DISCI 2.0 vuole stimolare le ricerche sui cartografi e sulla cartografia in Italia, in Europa e a livello globale, per giungere alla creazione di poli nazionali di studio interconnessi che permettano di ricostruire la storia della circolazione degli uomini, delle tecniche e delle conoscenze, fino alla creazione di reti dei saperi, nel campo delle rappresentazioni del territorio.